Chi sono
Le consigliere di parità provinciali (*) sono:
- Cecilia Cortesi Venturini (titolare)
- Aldina Bocchi (supplente)
Le Consigliere di parità, effettive o supplenti, svolgono funzioni di promozione e controllo dell’attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e non discriminazione per donne e uomini nel lavoro. Sono pubblici ufficiali, il loro mandato dura quattro anni ed è rinnovabile solo una volta.
Le Consigliere di parità si rivolgono alle donne che:
- hanno subito discriminazioni sul lavoro,
- vogliono avere più informazioni sui loro diritti,
- vogliono sapere a quali enti e organizzazioni possono rivolgersi per accedere alla formazione professionale.
Competenze:
- favorire l’uguaglianza sostanziale tra donna e uomo nell’accesso al lavoro e sui luoghi di lavoro mediante la promozione di azioni positive,
- vigilare affinché negli ambienti di lavoro non si verifichino discriminazioni nei confronti delle donne e favorire una organizzazione del lavoro volta alla realizzazione di pari opportunità ,
- promuovere una diversa organizzazione del lavoro per un equilibrio tra responsabilità familiari e professionali e per la condivisione di tali responsabilità tra i due sessi,
- eliminare le disparità di cui le donne sono oggetto nell’accesso alla formazione, nell’accesso al lavoro, nella progressione di carriera, nella vita lavorativa e nei periodi di mobilità,
- incentivare l’accesso al lavoro autonomo e alla formazione imprenditoriale
(*) In base al Decreto Legislativo n. 198/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna" le Consigliere di parità sono designate dalla Provincia con delibera di Giunta n.27/2010 e nominate dal Ministro per le Pari opportunità, con Decreto del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali di concerto con il Dipartimento delle Pari opportunità.